La Storia
TrapaniViva nasce nel 2007 da un progetto di una organizzazione più grande denominata ChatSicilia. Parleremo quindi anzitutto di ChatSicilia e dei suoi intenti e infine parleremo di TrapaniViva.
CHATSICILIA
ChatSicilia nasce nel 2004 da un'idea di Federico, uno studente catanese originario di Adrano. L'idea di Federico era essenzialmente quella di creare una piazza virtuale per tutti i siciliani, dove potersi incontrare, conoscere, parlare di tutto e di più.
L'idea di Federico però non si fermava soltanto alla creazione di una semplice chat ma andava ben oltre; il suo intento vero e proprio era quello di far si che la piazza virtuale diventasse un punto di gestione attraverso il quale organizzare dei raduni in tutta la regione siciliana, essenzialmente per portare le diverse forme della cultura siciliana in ogni altra parte dell'isola ma anche per conoscere e stringere nuove amicizie.
ChatSicilia dispone di un portale che, previa registrazione gratuita, eroga, a titolo egualmente gratuito, diversi servizi quali: (1) Creazione album fotografici personali e visione degli album degli altri utenti, (2) Forum, (3) Chat IRC, (4) Newsletter.
Ad oggi, il portale conta più di 5.000 iscritti, centinaia di accessi al giorno e, con più di 100 presenze giornaliere fisse nella chat ufficiale, occupa stabilmente tra le prime 4 posizioni del network Azzurra (
www.azzurra.org), il network IRC più grande d'Italia. Per questi motivi, possiamo dire oggi che il progetto di Federico è certamente andato in porto.
Le distanze geografiche eccessivamente elevate però, complice la grande estensione in lunghezza della Sicilia, hanno vanificato l'obiettivo del portale ChatSicilia di unire tutti i siciliani nel concetto del raduno regionale: nella scelta di un luogo per il raduno, qualcuno resta, per forza di cose, da parte, nel senso che è difficile per gente di Trapani come di Agrigento raggiungere luoghi come Catania, Messina o altri luoghi all'altro capo della regione; stesso discorso vale per i siciliani orientali.
Per questi motivi, ChatSicilia ha adottato una politica di allargamento per mezzo di un sistema di deleghe: in pratica, ha deciso di far nascere delle "sezioni staccate" di se stessa in tutta la Sicilia, tutte assolutamente autogestite.
Era questo forse l'unico modo per portare tangibilmente le idee e le iniziative proposte da ChatSicilia.
TRAPANIVIVA
Il progetto di allargamento di ChatSicilia riguarda la creazione di nove portali, uno per ogni provincia, e dotati internamente delle medesime funzionalità offerte dal
portale di ChatSicilia.
TrapaniViva è uno di questi nove portali e sta vivendo in questo momento una fase sperimentale, tant'è vero che non è stato ancora preso il dominio. Andiamo dunque a descrivere la struttura e gli obiettivi di TrapaniViva insieme a ChatSicilia.
L'obiettivo
Grazie alla costituzione di nove portali, uno per ogni provincia, ogni siciliano avrà il portale del progetto ChatSicilia per la sua provincia di riferimento e con esso potrà interagire direttamente senza fare giri larghi e scomodi. Si parlerà quindi di raduni ed iniziative a livello locale (nella fattispecie, provinciale), certamente più abbordabili per gli abitanti della provincia: ma ChatSicilia va oltre.
Infatti, pur avendo risolto il problema dell'inabbordabilità (per molti) del raduno regionale, non è detto che in provincia tutti riescano con facilità a partecipare ai raduni provinciali.
Ed è per questo motivo che ChatSicilia ha introdotto, nel suo progetto di allargamento, un ulteriore livello dedicato ai comuni!
Grazie a questo ulteriore livello, la granularità gestionale si sposta a livello di comune siciliano: questa è una gran cosa perché consente davvero a tutti di vivere in concreto tutte le iniziative di ChatSicilia.
Per la provincia di Trapani dunque, sono presenti ben venitquattro chat IRC: una è provinciale (#Trapani), le altre ventitre sono le chat IRC comunali. Naturalmente, esiste un resposabile per la provincia di Trapani ed esistono dei responsabili per i ventitre comuni.
Ricapitolando il tutto, è stato creato un sistema di deleghe a tre livelli: il livello superiore o regionale gestito dai fondatori del progetto ChatSicilia, il livello intermedio o provinciale gestito da responsabili provinciali e il livello inferiore gestito dai resposabili dei comuni di riferimento.
Il tutto funziona nel seguente modo: qualunque iniziativa che si voglia intraprendere come attività ufficiale del livello di riferimento deve essere notificata ai responsabili del livello immediatamente superiore: questo perché ogni iniziativa porta il nome di ChatSicilia e quindi deve essere attentamente vagliata ed esepressamente autorizzata dai livelli più alti.